Costruisci un nome dal suo significato
Di’ che cosa deve significare il nome. Kenning cerca le tradizioni onomastiche capaci di dirlo e costruisce nomi con i frammenti che portano quei significati.
Nomi che significano «lupo»
È quello che lo strumento restituisce per un significato solo, messo qui fisso perché la pagina dica qualcosa anche senza JavaScript. Ogni riga mostra i due frammenti di cui il nome è fatto e che cosa vuol dire ciascuno nella sua tradizione.
- Deorfaol
Deor lacrima + faol lupo
lacrima e lupo
- Telelykos
Tele lontananza + lykos lupo
lontananza e lupo
- Magniulf
Magni grandezza + ulf lupo
grandezza e lupo
- Lupdoe
Lup lupo + doe cervide
lupo e cervide
- Vairawulf
Vaira vaio + wulf lupo
vaio e lupo
- Eberolf
Eber cinghiale + olf lupo
cinghiale e lupo
- Ulfven
Ulf lupo + ven benedizione
lupo e benedizione
- Hazelwulf
Hazel nocciolo + wulf lupo
nocciolo e lupo
Come li trova il motore
¶Ogni frammento del corpus è indicizzato per quello che vuol dire, non per come suona. Il norreno ulf, l’inglese antico wulf e il gallese bleidd stanno tutti sotto la stessa voce, perché a chi cerca un nome che significhi lupo non importa quale lingua lo scriva come. Chiedere un significato quindi non è una ricerca ma una consultazione: il motore conosce già ogni frammento che lo porta e sa, di ognuno, quale metà del nome può occupare.
Con due significati la cosa si fa interessante, perché la coppia deve esistere dentro una sola tradizione. Un nome è un frammento che apre più uno che chiude, e i due devono venire dallo stesso sistema onomastico, altrimenti quello che esce è una parola di nessuna lingua. Il motore cerca allora le tradizioni in cui uno dei tuoi significati può aprire un nome e l’altro può chiuderlo, e ti mostra soltanto quello che quelle tradizioni sanno costruire davvero. Se non torna niente, quella combinazione nel corpus non esiste per davvero: non ti è stata nascosta.
Nel momento in cui premi il pulsante non si inventa niente. I frammenti sono stati messi lì a mano, una tradizione dopo l’altra, con il significato di ognuno scritto accanto; il motore decide solo quale può stare accanto a quale. Per lo stesso motivo un nome che ti dà qui è identico allo stesso nome sulla pagina della sua tradizione: le regole della giuntura, quelle delle forme e quelle delle combinazioni che un set rifiuta sono le stesse per tutti e due.
Partire da un significato
Ognuno di questi apre la voce completa di quel significato: tutte le tradizioni che hanno una parola per dirlo, i frammenti stessi e il posto che occupano nel nome.
Domande
- Come ottengo un nome che vuol dire due cose?
- Riempi tutti e due i campi. Il motore cerca poi una tradizione in cui un significato può aprire un nome e l’altro può chiuderlo: è così che si formano i nomi a due elementi nella maggior parte dei sistemi raccolti qui, dal norreno all’inglese antico, dal gallese al germanico, e nei set fantasy costruiti su di loro. Certe coppie esistono in una dozzina di tradizioni, altre in nessuna, e il risultato ti dice in quale dei due casi ti trovi.
- Perché un significato che ho scritto non restituisce niente?
- O nessuna tradizione del corpus ha un frammento per quel significato, oppure i due significati che hai chiesto non si incontrano dentro nessuna tradizione. Il campo suggerisce solo significati che esistono, quindi il secondo caso è quello normale. Allarga la richiesta: togli il secondo significato, oppure prendine uno vicino (lupo e cane, luna e notte), che spesso sta in una tradizione dove la prima coppia manca.
- Sono nomi veri?
- Sono frammenti veri, uniti come li unisce quella tradizione. Nei set che poggiano su una lingua viva o documentata gli elementi sono attestati e glossati sui repertori di riferimento, quindi il nome è un nome che quella lingua avrebbe potuto formare; nei set inventati (elfi, dragonidi e gli altri) gli elementi sono coerenti dentro il set, non storici. Sotto ogni risultato c’è scritto con quale dei due hai a che fare.
- Posso usare questi nomi per qualsiasi cosa?
- Sì, anche a scopo commerciale. Un nome tirato qui è tuo e non chiede nessuna attribuzione: per un personaggio, una campagna, una band, un’impresa o qualunque altra cosa. L’unica da controllare da te è se il nome con cui vuoi presentarti è già usato da qualcun altro, e questo nessun generatore te lo può dire.